Il soffio del Drago

Ipotesi ricostruttiva di un martello da guerra della seconda metà del XV secolo a cura del gruppo Maio D’Azzal

Il primo premio del torneo organizzato dall’Associazione Culturale Famaleonis è stato ideato e realizzato secondo due linee guida principali: l’unicità e l’attendibilità.
Quando con il presidente dell'Associazione, Eugenio Larosa, ci siamo messi alla ricerca di un oggetto che potesse presentare queste caratteristiche, la nostra scelta è ricaduta senza esitazioni sul martello da cavaliere.

Quest’arma, così popolare e utilizzata fra uomini d’arme e nobili italiani e non, rappresentava una valida alternativa ad altre armi più comunemente utilizzate come lo stocco e la mazza.
E’ inoltre importante ricordare che il periodo d’utilizzo va circa dalla metà del XIV secolo a fino quasi alla metà del  XVII a testimonianza della sua versatilità e diffusione. La nostra scelta è stata quindi naturale, essendo una delle armi più rappresentative ma allo stesso tempo meno rappresentate in contesti ricostruttivi medievali e rinascimentali.

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